A chi viene assegnata la casa coniugale in sede di separazione o divorzio ?

Un aspetto essenziale della separazione o del divorzio riguarda l’assegnazione della casa familiare ad uno dei due coniugi, il quale continua ad abitarvi con i figli.

Presupposto dell’assegnazione della casa coniugale è la presenza di figli minori o anche maggiorenni, ma non economicamente autosufficienti.

L’assegnazione in parola, infatti, può essere disposta anche nel caso in cui i genitori non siano sposati, ma convivano assieme ai figli.

Il Giudice, nell’assegnare la casa coniugale, tiene prioritariamente conto dell’interesse dei figli, pertanto può essere assegnata anche al genitore che non sia proprietario o comproprietario: questo significa che se la casa è stata acquistata dal solo coniuge non assegnatario con mutuo bancario, questi dovrà comunque continuare a pagare il mutuo pur non abitandovi. In tale ultimo specifico caso, tuttavia, il Giudice potrà disporre un assegno di mantenimento meno oneroso a carico del genitore proprietario della casa.

La Corte di Cassazione ha altresì affermato che possa essere assegnata al genitore collocatario dei figli la casa familiare di proprietà dei suoceri (o comunque di terze persone) concessa in comodato d’uso gratuito senza contratto scritto, fino a quando i figli saranno maggiorenni ed economicamente autosufficienti.

Nel caso in cui ciascun genitore chieda l’assegnazione della casa coniugale con collocazione dei figli presso di sé, il Giudice potrà sentire direttamente i figli al fine di valutare la scelta migliore per i medesimi: a tal fine, si ricorda che possono essere ascoltati i minori che abbiano compiuto i dodici anni, o anche di età inferiore se dotati di capacità di discernimento.

Ad ogni modo, in sede di separazione consensuale o divorzio congiunto, oppure in occasione della regolamentazione di affido e mantenimento dei figli nati fuori dal matrimonio, è possibile trovare un accordo che possa andare incontro sia alle esigenze del figlio che di entrambi i genitori, prevedendo una diversa assegnazione della casa familiare.

Non esitate a contattare l’avv. Andrea Dalle Carbonare di Schio (Vicenza) al fine di sottoporgli la Vostra specifica situazione e farvi consigliare al meglio.

Condividi: