Patrocinio a Spese dello Stato (c.d. patrocinio gratuito), condizioni e reddito massimo

Il patrocinio a spese dello Stato, conosciuto anche come patrocinio gratuito, rappresenta una forma di assistenza a favore delle persone meno abbienti che devono iniziare una causa o che vengono citate in giudizio da altri.

Attualmente, l’Erario garantisce il pagamento delle spese legali ai soggetti con un reddito annuo inferiore a € 12.838,01; ai fini del calcolo occorre far riferimento alla somma dei redditi dell’eventuale coniuge e dei conviventi facenti parte del nucleo familiare del richiedente, nonché alle altre somme percepite come assegno unico per i figli, reddito di cittadinanza, assegno di mantenimento da parte dell’ex coniuge o assegno di mantenimento per i figli.

I compensi e le spese spettanti all’avvocato vengono liquidati al termine della causa dal Giudice, dimezzati rispetto alle tariffe professionali, sul presupposto che la parte ammessa al patrocinio non abbia perso i requisiti al termine della causa.

L’avv. Andrea Dalle Carbonare con studio legale a Schio, Vicenza, è attualmente iscritto nelle liste degli avvocati che possono richiedere il patrocinio a spese dello Stato (c.d. patrocinio gratuito), perciò non esitare a contattarlo per avere informazioni in merito.

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