Come pignorare i soldi del proprio debitore direttamente dal conto corrente

Se stai cercando come pignorare i soldi di un debitore direttamente dal suo conto corrente, è importante conoscere le novità introdotte dall’art. 492-bis del Codice di Procedura Civile. Questo articolo consente al creditore di individuare e bloccare i beni del debitore mediante modalità telematiche.

Pignoramento telematico: come funziona

Grazie all’art. 492-bis, l’Ufficiale Giudiziario può accedere telematicamente a diverse banche dati pubbliche, tra cui:

  • Anagrafe tributaria
  • Archivio dei rapporti finanziari
  • Dati degli enti previdenziali

L’obiettivo è raccogliere informazioni sui beni e sui crediti del debitore, compresi i rapporti con:

  • Banche e istituti di credito
  • Datori di lavoro o committenti

In questo modo, è possibile sapere presso quali banche il debitore detiene conti correnti e bloccare le somme disponibili per il recupero del credito.

Costi e alternative al pignoramento telematico

Le spese per questa procedura giudiziaria sono relativamente contenute e permettono di ottenere una panoramica chiara della situazione finanziaria del debitore.

In alternativa, alcune agenzie investigative private possono fornire informazioni dettagliate sulla situazione economica di un soggetto. Tuttavia, i costi variano in base alla quantità e precisione dei dati richiesti.

Recupero crediti con l’assistenza di un avvocato

L’Avv. Andrea Dalle Carbonare, dello studio legale Schio Avvocati a Vicenza, offre assistenza per il recupero crediti sia per privati che per aziende, occupandosi delle procedure di pignoramento telematico.