Alla morte di una persona, la legge impone agli eredi di presentare la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate (in passato chiamata “denuncia di successione”).
Si tratta di un adempimento fiscale obbligatorio, necessario per dichiarare i beni ereditati e calcolare le relative imposte.
La dichiarazione deve essere presentata entro un anno dal decesso. È possibile depositarla anche oltre tale termine, ma con l’applicazione di sanzioni per ritardato adempimento.
Quali imposte si pagano sulla successione
Le imposte sulla successione si dividono in due categorie principali:
1. Imposta di successione
È calcolata in percentuale sul valore di ciò che ciascun erede riceve.
Tuttavia, nella maggior parte dei casi non si paga, grazie alle alte franchigie previste dalla legge.
Ad esempio:
- figli e coniuge: non pagano imposta di successione se il valore della quota ereditata non supera 1.000.000 € per ciascuno.
Il valore da considerare non è il prezzo di mercato degli immobili, bensì il valore catastale, quasi sempre molto più basso.
Per questo motivo è raro superare la franchigia.
2. Imposte ipotecarie e catastali
Si applicano sempre sugli immobili del defunto, indipendentemente dal grado di parentela.
L’importo complessivo è pari al:
3% del valore catastale
(2% imposta ipotecaria + 1% imposta catastale)
Agevolazione prima casa
Se almeno uno degli eredi possiede i requisiti per l’agevolazione prima casa, le imposte si riducono drasticamente:
- da 3% del valore catastale → a 400 € complessivi
Si tratta spesso del risparmio più significativo dell’intera successione.
Depositi bancari, conti correnti e risparmi
Per quanto riguarda il denaro presente sui conti correnti del defunto, non si pagano imposte se l’eredità rientra nelle franchigie.
In tali situazioni l’unico costo è rappresentato da eventuali pratiche bancarie.
Volture catastali dopo la dichiarazione
Una volta presentata la dichiarazione di successione, è necessario procedere con la voltura catastale degli immobili, per intestare correttamente i beni agli eredi.
- Ogni domanda di voltura costa 71 €.
- In alcuni casi è possibile volturarne più di uno con un’unica domanda (ad esempio immobili appartenenti allo stesso Catasto Fabbricati).
Perché farsi assistere da un professionista
Ogni successione presenta peculiarità: beni cointestati, quote diverse, donazioni pregresse, immobili con rendite particolari o agevolazioni prima casa da verificare.
Un errore può comportare:
- sanzioni,
- pagamento di imposte non dovute,
- difficoltà future nella vendita o gestione degli immobili.
Per questo è fondamentale affidarsi a un professionista con competenze specifiche in materia successoria.
Assistenza completa per la dichiarazione di successione
L’avv. Andrea Dalle Carbonare, con studio legale a Schio (Vicenza), cura personalmente l’intera pratica, offrendo:
- preparazione della dichiarazione di successione
- calcolo delle imposte dovute
- presentazione telematica all’Agenzia delle Entrate
- volture catastali
- assistenza su eventuali specificità patrimoniali
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